Come utilizzare le obbligazioni

Per valutare in totale autonomia l’opportunità di sottoscrivere un’obbligazione proposta dalla vostra banca, vi consiglio alcuni strumenti da usare in base alle vostre esigenze e aspettative.

In aspettativa di rialzo dei tassi, è opportuno accorciare la scadenza dei propri titoli "rollando" su scadenze più brevi, o utilizzare tassi variabili o indicizzati (a seconda di quale tasso prevedo in aumento, se rischio paese, euribor, inflazione, ecc.).
È invece consigliabile allungare la scadenza in caso di aspettative di ribasso dei tassi preferendo, tra titoli di pari scadenza e pari TRES, i titoli con il più basso flusso cedolare (che presentano una duration più alta). 

Chi intende acquistare anche strutturati CMS, dovrà prestare particolare attenzione all'incidenza che la leva sulla cedola può scaricare sul titolo (alcuni hanno anche moltiplicatore 4 o 5 sul differenziale IRS 10/2y) e valutare la liquidità di un titolo (valore dell'emissione e scambi giornalieri). Sotto pressioni, le emissioni più sottili saranno infatti le prime a soffrire.
Se il rendimento netto offerto si discostasse notevolmente dal rendimento medio offerto dall'emittente per pari scadenze, dovrebbe essere posta ulteriore attenzione, poiché potrebbe trattarsi si un titolo subordinato.

In generale, non ritengo valga la pena di correre rischi inutili alla ricerca di rendimenti particolarmente elevati!