Matrice di correlazione

Matrice di correlazione

Indice di correlazione di Pearson
L’indice (o coefficiente) di correlazione Pearson può essere utilizzato per costruire portafogli efficienti e poco volatili. 

Il coefficiente assume sempre valori compresi tra -1 e 1: 

 

Le variabili x e y si dicono direttamente correlate, oppure correlate positivamente, se:

Le variabili x e y si dicono incorrelate, se:

Le variabili x e y si dicono inversamente correlate, oppure correlate negativamente, se:

La correlazione diretta può essere inoltre debole, moderata o forte.
La correlazione diretta è debole quando:


La correlazione diretta è moderata quando:


La correlazione diretta è forte quando:

L'indice di correlazione vale 0 (zero) se le due variabili sono indipendenti.

Due investimenti con correlazione negativa, tenderanno a muoversi in senso inverso, con intensità e costanza diversa a seconda del valore della correlazione (-0,9 indica chiaramente forte decorrelazione, maggiore rispetto a -0,2). Se la correlazione sarà positiva tenderanno invece a muoversi nella stessa direzione, rialzista o ribassista che sia.
La correlazione, essendo una variabile tra due o più investimenti, non influisce sul rendimento atteso dei singoli investimenti, abbassandone il valore, ma influisce in modo significativo sulla volatilità del portafoglio, abbassandola.
Molte volte i risparmiatori ritengono che acquistare diversi titoli azionari costituisca già di per sé una valida forma di diversificazione. Tuttavia, se ciò è vero in riferimento al rischio "specifico" dell'emittente (quindi per eventuali default), nel caso in cui, invece, i titoli avessero una correlazione fortemente positiva (come nel caso del comparto bancario o di interi indici), la "diversificazione" in termini di titoli sarebbe ben poco efficiente sul fronte del rischio e della volatilità.
Per questo, per un’efficace diversificazione di portafoglio, e per ridurre al massimo il rischio di un portafoglio, senza abbassarne il rendimento atteso, è necessario verificare la correlazione dei titoli che compongono il nostro portafoglio.
Pur tenendo conto che si tratta di variabili dinamiche è possibile avere la matrice di correlazione dei nostri titoli chiedendo un check-up alla propria banca.